Un archivio di luoghi imperdibili offerti dalla madre regina delle città scandinave, consigliati da chi ha avuto l’onore e il privilegio di viverla come cittadina acquisita. Un caleidoscopio di luoghi e scenari magici e senza tempo, che potrete combinare liberamente per godere a pieno di una città dal fascino e dall’eleganza inaspettati. Dimenticate lo stridore e il frastuono delle grandi metropoli per immergervi e lasciarvi cullare dalla calma e dalla serenità di una cultura giovane e misurata, dove qualsiasi eccesso viene disperso dalle fredde acque nordiche.

Leggete il diario di viaggio sulle note del cantautore e musicista svedese José Gabriel González.

Heartbeats è il suo capolavoro.

E’ davvero difficile decidere quale sia il periodo migliore per visitare la città. Sono combattuta tra i suoni attutiti e i tramonti iconici dei mesi invernali e i parchi brulicanti di vita e il sole che fatica a tramontare dei mesi primaverili. Quello che è sicuro è che niente gioca particolarmente a sfavore di nessuna delle stagioni, neanche il freddo polare, che potrete combattere facilmente con una buona bevanda calda.

Non sentitevi in colpa a voler risparmiare un po’ atterrando all’aeroporto di Skavsta; il lungo tragitto in Flygbuss per raggiungere la città entrerà a far parte del viaggio stesso, con le splendide foreste di conifere sullo sfondo.

Le dimensioni contenute della città vi permetteranno di muovervi spesso a piedi e i mezzi efficientissimi vi permetteranno di coprire facilmente tutto quello che le vostre gambe non riusciranno a fare. Non perdetevi la metropolitana che con le sue grotte decorate, in alcuni casi, rappresenta un vero e proprio portale verso un nuovo mondo.

Tenete d’occhio Spotted by Locals per rimanere sempre aggiornati sugli angoli più promettenti di una città in continua evoluzione. Il sito, se non lo conoscete, raccoglie, per ogni città del proprio archivio, i consigli dei locali in merito ad Arte e Cultura, Musica, Shopping, Relax, Bar e Ristoranti.

Accompagnate il vostro viaggio con uno dei più grandi capolavori di Astrid Lindgren “Pippi Calzelunghe”. Pur essendo un libro per ragazzi, le avventure dell’eccentrica e intraprendente bambina sono un vero e proprio classico della letteratura svedese, che non mancherà di stuzzicare il vostro immaginario e risvegliare il fanciullo ribelle che è in voi. Ricordatevi di non tornare a casa senza aver stanato una vecchia e colorata edizione del romanzo in lingua originale in una delle tante librerie dell’usato che trovate in città.

Södermalm

L’isola bohemiene

Södermalm è sicuramente l’isola più promettente per uno shopping eclettico, ricercato e in puro stile second-hand. Götgatan e i suoi dintorni potranno, infatti, saziare facilmente i vostri appetiti d’acquisto di qualità. Per vostra fortuna, l’offerta di quest’isola dallo stile inconfondibile va molto oltre i ristoranti e bar alla moda e la vita notturna underground e “dissoluta” di Trädgården e dei seminterrati di Marie Leveau. Ecco una lista di pillole per curare anche le cicatrici più profonde.

Pillole culturali – Il tesoro culturale di questa isola delicata è sicuramente il Fotografiska, un vecchio edificio doganale affacciato sul mare che allestisce interessantissime mostre fotografiche contemporanee. Non avendo una collezione stabile potete tranquillamente farne una tappa fissa delle vostre visite in città e posso assicurarvi che non ne rimarrete mai delusi. Non dimenticherò mai l’impressionante mostra delle opere di Henri Cartier-Bresson a cui ho assistito la mia prima volta in questo tempio sacro della luce.

Pillole naturalistiche – La passeggiata sulle sponde sud dell’isola, tra il parco di Tantolunden e quello di Eriksdalslunden, è rilassante e consigliatissima. Lasciatevi coccolare dalle calme acque del lago e dalla natura rigogliosa con la quale entrerete subito in sintonia.

Pillole nascoste – Non perdetevi per nessun motivo al mondo le viste mozzafiato dal Katarinahissen e dal bar del Sodra Teatern. Il primo è un ascensore che da Saltsjöutfarten porta dritto alla terrazza panoramica del ristorante Gondolen, da cui si gode di una vista a quasi 360 gradi sulla città. Il secondo, invece, sfoggia i suoi abiti migliori in estate con la splendida terrazza all’aperto, ma anche d’inverno risulta godibilissimo con la sua offerta di intrattenimento molto ricercata. Un altro punto panoramico, stavolta decisamente nascosto, è Monteliusvägen, un vero e proprio gioiello. Non fatevi mancare un acquisto di stile per il vostro guardaroba nelle meravigliose boutiques Judits Second Hand e Herr Judit.

KUNGSHOLMEN, NORRMALM & GAMLA STAN

Storia e modernità a confronto

Per godere a pieno dei contrasti di queste isole così diverse ma piene di fascino bisogna accettare il rischio di perdersi allontanandosi dagli itinerari più battuti, per scoprirne i segreti più nascosti buttando giù delle pillole tutt’altro che amare.

Pillole culturali – Decisamente ben allestito e da non perdere è il Nobelmuseet, nel cuore più tradizionale della città. Curiosare in quello che è un vero e proprio tributo alle eccellenze scientifiche di ogni tempo fa sentire padroni di un’intellettualità svanita. Una volta carpiti i segreti di questo emporio di sogni realizzati, non dimenticate di consumare la vostra “fika” al Kaffekoppen, immersi nella grazia antica e fiabesca di Stortorget.

Pillole di magnificenza – La terrazza panoramica dello Stadshus, che domina la città a pelo d’acqua, è semplicemente un capolavoro. Se riuscirete a goderne in assenza di turisti potrete assaporarne il silenzio assordante, interrotto soltanto dalla danza di cigni bianchissimi dall’aspetto regale. Se poi volete avventurarvi all’interno del municipio non rimarrete delusi: l’austerità nordica è prepotentemente sopraffatta da un imperdibile salone dorato. Anche attraversare i tre ponti principali che collegano Norrmalm a Gamla Stan, Vasabron, Norbro e Strömbron, regala delle grandissime sensazioni, circondati come sono dai palazzi più maestosi e grandiosi della città che si riflettono nelle gelide acque nordiche. Non dimenticate di confondervi tra la folla a Sergels Torg e di passeggiare nel curatissimo Kungsträdgården, due luoghi nevralgici della città. Il primo, oltre ad occasioni di shopping convulsivo nei dintorni, regala il bellissimo Kulturhuset, con i suoi cafè di design e la sua ricca offerta culturale, e un obelisco imponente che di notte emana una luce colorata diversa in base alla stagione. Il secondo, invece, offre i più begli eventi pubblici della città, tra cui concerti, fiere gastronomiche ed eventi culturali di ogni tipo. Se capitate in inverno fate un giro nella immensa pista di pattinaggio, in primavera godete del tripudio di colore dei ciliegi in fiore, mentre in estate tornate bambini all’apprezzatissimo Stockholm Street Festival, che vanta artisti di strada dallo stile inconfondibile.

Pillole nascoste – Se avete un po’ di tempo da dedicare ad una sosta di relax addentratevi a Riddarholmen, un’isola troppo spesso dimenticata, dove potrete ammirare l’unica abbazia medievale della città e un panorama silenzioso dalla sua terrazza sul mare. Per una pausa sfiziosa potete prendete un caffè al delizioso e intimo Sturekatten, con il suo arredamento d’altri tempi, o fate un aperitivo al Mälarpaviljongen, un locale poggiato su piattaforme galleggianti dal quale potrete godere di uno dei tramonti più belli della città. Gioielli magici e senza tempo, fuori dagli itinerari turistici, che vi regalo incondizionatamente.

Djurgården

L’isola dei balocchi

Quest’isola è decisamente la patria dell’intrattenimento domenicale tra musei viventi, tributi iconici e parchi divertimento, ma è anche il luogo di massima comunione con la natura, che la città svedese riesce sempre a rendere protagonista.

Pillole culturali – Non fatevi ingannare da chi vi dice che il Vasamuseet è roba per bambini. Camminare su un antico galeone affondato poco dopo il suo primo viaggio inaugurale è davvero un’esperienza unica, che forse nessuna altra città al mondo può darvi. Le dimensioni gigantesche danno letteralmente le vertigini e i mille aneddoti che vi verranno forniti faranno correre piacevolmente le ore della vostra visita.

Pillole naturalistiche – Difficile identificare un luogo specifico, in quanto l’isola è un enorme parco nel quale sono immerse le varie attrazioni culturali. Se volete entrare in contatto con la fauna nordica e l’antica tradizione svedese passate una giornata a Skansen, un vero e proprio museo a cielo aperto. Ma se volete allontanarvi dagli itinerari più battuti non dovete far altro che evitare le indicazioni turistiche e perdervi tra i boschi e giardini di questa isola incantevole. La natura sarà così accogliente che spererete vivamente di non ritrovare la strada di casa.

Pillole nascoste – Raggiungere Djurgarden a bordo dello storico tram n°7 è sicuramente un’esperienza da non perdere, con la splendida vista sulle isole circostanti e lo sferragliare dei binari come sinfonia di sottofondo. Scendendo all’ultima fermata potrete raggiungere, dopo una piacevole passeggiata in mezzo al bosco, le splendide serre di Rosendals Trädgård, in assoluto il posto preferito dai locali per trascorrere le giornate di sole gustando un’ottima torta di carote e cannella.

FUGA DALLA CITTA’

Pillole di regalità – Il Castello di Drottningholm regala una piacevole giornata all’insegna di edifici dallo sfarzo moderato e di giardini e parchi magnificenti. Vi renderete presto conto che niente ha da invidiare alle residenze reali europee più note, rasentando la perfezione col suo stile puro e innocente.

Pillole spirituali – Se credete che visitare un cimitero sia inquietante e macabro, non avete mai visitato lo Skogskyrkogården. Entrate in questo luogo armonioso per ritrovare la spiritualità perduta o per fare visita a Greta Garbo come se fosse una vecchia amica ritrovata dopo tanto tempo. Rimarrete sorpresi da quanta semplicità e naturalezza la morte è in grado di evocare quando si è immersi senza soluzione di continuità in un placido bosco dai colori sgargianti. Dimenticate le lapidi grandiose e monumentali, in questo tempio, di fronte alla morte, siamo tutti uguali.

Pillole salutiste – Non scordatevi di fare un salto in sauna durante la vostra tappa in città, per mettere il vostro pudore da parte e regalarvi un po’ di benessere. L’ideale è trovarne una in riva al lago, come Isbjörnarnas Bastuförening a Bromma, così da potersi concedere un momento di riattivazione massiva della circolazione lanciandosi nelle fredde acque nordiche. Durante il periodo invernale, potete gettarvi direttamente nei buchi creati nell’acqua ghiacciata, rimanendo senza fiato e col cuore privo di battiti .

Pillole storiche – Assolutamente imperdibile è la visita alla città universitaria di Uppsala, un vero e proprio gioiellino. Facilmente raggiungibile in treno, vi conquisterà con la sua atmosfera rilassata, la sua deliziosa passeggiata lungo fiume e l’austera cattedrale. Non perdetevi le folli celebrazioni per la Notte di Valpurga, tra canti, regate e antichi rituali, con i rave party studenteschi sullo sfondo. Se invece volete fare un vero e proprio salto nel tempo, pianificate una visita al pittoresco villaggio di Sigtuna. In quello che è il centro urbano più antico della Svezia, il tempo si è letteralmente fermato, tra pietre runiche, vicoli eleganti e una passeggiata sul lago Mälaren decisamente rigenerante.

Pillole di mindfulness – Affittare una casa nel bosco, lontana dal nervosismo cittadino, è una pratica molto comune per gli svedesi, che hanno bisogno di rinnovare continuamente il loro patto di comunione con la natura circostante. Sceglietene una in riva al lago, con un bel pontile e dei sentieri nei dintorni, per trovare pienamente voi stessi. Premetto che molte di queste abitazioni non godono dei servizi igienici, difetto che può essere facilmente ovviato. Consiglio Solvik, una vera e propria oasi di pace, ma l’arcipelago di Stoccolma offre una miriade di scenari da sogno, in puro stile scandinavo. A voi la scelta.

LAGOM

Se c’è un vocabolo che riassume un’esperienza a Stoccolma e dintorni e in Svezia in generale è sicuramente “Lagom”. La parola non può essere facilmente tradotta in quanto racchiude uno stile e una filosofia di vita spesso dimenticati da noi occidentali frenetici. Lagom rappresenta la moderazione, l’equilibrio, la giusta quantità, il buon senso e l’appropriatezza che dovrebbero guidare ogni scelta e azione della nostra vita quotidiana. Se credete di non aver capito bene di cosa si tratta e siete curiosi di scoprirlo, affrontate un viaggio in questa terra straordinaria alla ricerca del vostro Lagom.

Nei mesi oscuri la mia vita scintillava
solo quando ti amavo.
Come la lucciola si accende e si spegne, si accende e si spegne,
– dai bagliori si può seguire il suo cammino
nel buio della notte tra gli ulivi.

Nei mesi oscuri l’anima stava rannicchiata
e senza vita
ma il corpo veniva dritto verso di te.
Il cielo notturno mugghiava.
Furtivi mungevamo il cosmo e siamo sopravvissuti.

Sfere di fuoco – Tomas Tranströmer

ASPETTA, non scappare via così! Se hai letto fino a qui suppongo che tu abbia trovato l’articolo interessante. Ti andrebbe di farmi sapere quanto hai apprezzato con un clap, un like, un commento o magari una condivisione? Mi farebbe davvero piacere.

E se ti va puoi metterti in contatto direttamente con me tramite la sezione Contatti o seguirmi su Instagram.

A presto e Buon viaggio!!

Chiara

travelblog zerotohero

2 risposte a “Stoccolma”

  1. Avatar Tiziana Piliego
    Tiziana Piliego

    Sto per programmare un viaggio a Stoccolma e trovo questi suggerimenti molto interessanti. Grazie!!!!

    "Mi piace"

    1. Avatar Chiara Zipoli

      Rimarrai sicuramente incantata da questa capitale sorprendente! Ti auguro un buon viaggio!

      "Mi piace"

Rispondi

Welcome

Benvenuti nella mia vita di viaggiatrice esigente e insaziabile.

Nutrita dall’amore per la diversità e da una curiosità morbosa, giro il mondo con mezzi modesti alla ricerca della purezza e dell’essenzialità dell’arte del viaggio.

Perdetevi senza fretta tra le mie pagine e troverete gli itinerari più significativi della mia esperienza di viaggiatrice. Ve li dono con tutta la generosità possibile, sperando che possano arricchire presto la vostra vita di bellezza e stupore. Lasciatevi ispirare, lasciatevi contagiare, lasciatevi attraversare.

Buon viaggio!

Chiara

Counting to… 28

Let’s connect

Wanderlust

Desiderio di andare altrove, oltre il proprio mondo. Intensa voglia di autosviluppo personale attraverso la scoperta dell’ignoto, affrontando sfide impreviste e conoscendo culture e stili di vita sconosciuti.

Le regole dell’itinerario perfetto

Viaggio “di stagione” Ci sono mete godibili solo in determinati periodi dell’anno e mete che, in base alla stagione, consentono itinerari di diversa natura. Cerca di avere sempre chiaro quando vuoi, o puoi, viaggiare prima di scegliere la tua destinazione. E se c’è una meta che proprio non vuoi perderti, assicurati di visitarla nel giusto periodo. http://www.quandoandare.info/ è il sito ideale per una pianificazione ponderata.

Viaggio consapevole Non pianificare mai un viaggio senza aver chiara la situazione sanitaria e politica della tua destinazione. Evita sempre mete instabili politicamente o per le quali sono consigliate precauzioni che non vuoi prendere. Non sottovalutare le informazioni atte a garantire la tua sicurezza e informati sempre sui documenti necessari al tuo viaggio. http://www.viaggiaresicuri.it/ è il sito della Farnesina fondamentale per una pianificazione consapevole. Se viaggi in un paese extra-europeo, sottoscrivi sempre un’assicurazione sanitaria con copertura adeguata e non dimenticare mai di iscriverti su http://www.dovesiamonelmondo.it/.

Viaggio strutturato Prenota sempre il mezzo che ti porterà a destinazione e che ti ricondurrà a casa solo dopo aver delineato la struttura dell’itinerario, così da non dover rinunciare a nessuna delle tappe o da non dover prolungare inutilmente delle permanenze. Prendi in considerazione gli alloggi fin dalla fase iniziale di progettazione, soprattutto quando carenti o pericolosi per il budget.

Viaggio sostenibile Cerca di pianificare il viaggio limitando l’impatto ambientale al minimo e sostenendo le comunità locali in ogni tua scelta. Preferisci il treno alla macchina e all’aereo, i campeggi, gli appartamenti e i B&B agli hotel, le attività artigianali o a conduzione familiare alle grandi catene, la bassa e media stagione alla alta. E se proprio non puoi fare a meno dell’auto, prediligi un mezzo ibrido e con cambio automatico. E se proprio non puoi evitare l’alta stagione, escludi le mete più gettonate o opta per gli orari meno affollati.

Viaggio equilibrato Non limitare l’itinerario alle attrazioni turistiche, ma cerca di creare un buon bilanciamento tra attività ricreative, immersive o di scambio culturale. Gli itinerari meno battuti sono quelli che regalano le soddisfazioni più grandi e che contribuiscono a rendere un viaggio personale e indimenticabile.

Viaggio fattibile Non porti obiettivi irrealizzabili e cerca di creare tappe ben dosate per evitare sovraccarichi in termini di spostamenti o attività. Meglio una giornata poco carica che possa permetterti di ripianificare, recuperare tempo in caso di imprevisto o di godere maggiormente di una specifica attività.

Viaggio rispettoso Rispetta sempre le regole comportamentali previste dal paese che ti ospita, legali, spirituali, culturali o ambientali che siano. Apriti nei confronti della diversità, imparando a conoscerla senza pregiudizio. Entra in contatto con i locali con rispetto, empatia e naturalezza.