Un archivio di luoghi eclettici e seducenti, offerti da una delle metropoli più attraenti d’Europa. Fucina di talenti artistici di ogni genere, Londra è da sempre una delle mete più irresistibili per una fuga all’insegna del divertimento più sfrenato. Dimenticate la pace e la solitudine e fatevi sedurre dal frastuono e dell’eccesso, senza però rinunciare alla voglia di godere di luoghi rassicuranti, protetti dalla porzione di umanità più isterica e ingombrante.

La dimensione della città è davvero spaventosa e può mettere a dura prova anche il senso dell’orientamento più affinato, ma per vostra fortuna la metropolitana, con le sue insegne riconoscibili e capillari, vi farà sempre ritrovare la strada di casa e arricchirà il vostro viaggio col rassicurante mantra “Mind the gap”. Per muovervi comodamente coi mezzi pubblici, munirsi di una Oyster card è d’obbligo e vi permetterà di usufruire di offerte vantaggiose. Non fatevi mancare una corsa, seppur breve e senza una meta precisa, su un fiammante Double Decker, per sentirvi immediatamente catapultati nel vostro film britannico preferito. Per sopravvivere alla giungla metropolitana londinese, non sottovalutate mai l’utilità delle indicazioni “Look Left” e “Look right” sull’asfalto, immancabili a quasi ogni passaggio pedonale, in quanto la guida a sinistra è disturbante da pedoni quasi quanto da guidatori.

E’ impossibile consigliare uno specifico periodo dell’anno per la visita della città, in quanto purtroppo la probabilità di essere accolti da calde giornate di sole o umide giornate uggiose è drammaticamente costante. Ma non fatevi spaventare, in una città sorprendente come Londra il meteo non avrà alcun tipo di influenza su di voi, anzi. Una giornata di pioggia potrebbe farvi scoprire, per caso, un pub romantico, un locale trasgressivo, un negozio seducente o uno spazio culturale innovativo.

Tenete d’occhio Spotted by Locals per rimanere sempre aggiornati sugli angoli più promettenti di una città in continua evoluzione. Il sito, se non lo conoscete, raccoglie, per ogni città del proprio archivio, i consigli dei locali in merito ad Arte e Cultura, Musica, Shopping, Relax, Bar e Ristoranti.

Accompagnate il vostro viaggio con la vena provocatoria e disturbante de “Il signore delle mosche” di William Golding. Una favola distopica e claustrofobica che metterà a dura prova la vostra fiducia nel futuro e nel prossimo.

Leggete il diario di viaggio sulle note dei capolavori indie folk dei Mumford & Sons, tra i quali non possono essere tralasciati “Little Lion Man”, “I Will Wait”, “Ditmas” e “Babel”. Se volete ampliare la playlist di musica indie, di cui sono una fedele consumatrice, aggiungete anche “Wanderlust” di James Bay, per celebrare il nome del vostro blog preferito, “Something Beautiful” di Tom Walker e “Human” di Rag&Bone Man.

WEST END e SOUTH BANK

Dopamina

Vero e proprio centro vitale della metropoli, delizia e sorprende con affollate vie dello shopping, tra cui spiccano Regent Street e Carnaby Street nel quartiere di Soho e New Bond Street a Mayfair. Il quartiere non manca di offrire culle di intrattenimento vivace come Covent Garden, con i suoi eccentrici artisti di strada e la sua audace vita culturale. Non limitatevi a godere della maestosità di Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Houses of Parliament, Westminster Abbey e Buckingham Palace, ma perdetevi tra le strade meno battute per farvi cogliere impreparati e trovare finalmente il vostro posto nel mondo.

Pillole culturali – I tesori culturali dei quartieri del centro sono sicuramente la National Gallery e il British Museum, da scegliere sulla base della forma d’arte figurativa che preferite. Immensi e avvolgenti, riusciranno a soddisfare anche gli appetiti più raffinati, facendovi provare l’ebrezza di perdervi tra lunghi corridoi animati da capolavori eleganti e preziosi. Un altro gioiello non meno prezioso è il Natural History Museum che con la sua collezione, tra le più grandiose al mondo, vi accoglierà nella sua hall sfavillante con una riproduzione, tutt’altro che rassicurante, dello scheletro di un Diplodoco. A South Bank, invece, se siete amanti dell’arte contemporanea, potete esplorare il Tate Modern, nell’iconico edificio della centrale elettronica. Essendo tutti a ingresso libero, è consigliabile consumarli a piccole dosi, così da evitare uno spiacevole effetto overdose.

Pillole naturalistiche – All’ombra, per dimensioni e non certo per fascino, di Hyde Park si stende il delizioso St. James’s Park. Fatevi incantare dal laghetto affollato da una variegata avifauna, cercando di non farvi spaventare dai brutali attacchi degli scoiattoli, indiscussi padroni di questo angolo di paradiso. Se non volete sottostare alle rigide regole sociali imposte dalla frequentazione di Hyde Park, potete godere delle ampie e rilassanti aree verdi di Green Park, senza dimenticarvi di assistere, anche se per l’ennesima volta, al rituale cambio mattutino della guardia reale.

Pillole nascoste – Durante la vostra immancabile esplorazione dei portici di Covent Garden del fine settimana, non potete lasciarvi scappare il delicato gioiello di Neal’s Yard. Un angolo nascosto, sospeso nel tempo e dai colori sgargianti, popolato da deliziose botteghe ed eleganti cafè che sfoggiano i loro abiti migliori in primavera ed estate con terrazze piene di fiori. In aggiunta, una volta conclusa la vostra visita della Tower of London, dopo aver fatto le foto di rito davanti al Tower Bridge, non perdetevi l’incanto del St. Katharine Docks, un’oasi di pace dallo stile raffinato in mezzo al caos dissonante di una città senza riposo. E per concludere, per sentirvi catapultati in un avvincente romanzo poliziesco, fate una visita sfuggente a New Scotland Yard, con la sua iconica insegna rotante davanti al Curtis Green Building.

Pillole di magnificenza – Per arricchire la vostra giornata, allungate fino a South Bank per godervi la Queen’s Walk, la passeggiata lungo il Tamigi, brulicante di vita, che va dal Westminster Bridge al Tower Bridge. Potrete restare ammaliati dalla grandiosità del London Eye, della leggerezza contemporanea del Millennium Bridge, dell’unicità dello Shakespeare’s Globe e della impeccabile vista sulla sponda opposta del fiume.

Pillole antiquarie – Nell’elegantissimo e raffinato quartiere di Notting Hill, di sabato, è un obbligo stanare l’oggetto d’epoca perfetto per arricchire la casa tra le affascinanti bancarelle di Portobello Road. Le villette colorate vi accoglieranno a braccia aperte tra cimeli senza tempo che non aspettano altro che il prossimo proprietario per iniziare la loro seconda vita. Sbizzarritevi e tralasciate qualsiasi tipo di parsimonia, dopotutto sapete di meritarvelo.

SHOREDITCH e SPITALFIELDS

Adrenalina

Questi quartieri più che promettenti per uno shopping eclettico, ricercato e in puro stile second-hand, vi catapulteranno in un mondo distorto, dove la urban art la fa da padrona, con la sua comunicazione provocatoria e dissacrante. Preparatevi a saziare i vostri appetiti nascosti e a rintanarvi negli angoli oscuri di una città peccaminosa e tutt’altro che rassicurante.

Pillole culturali – Per godere di un piccolo gioiello di cultura underground, spingetevi fino al Cargo Club di Rivington St. Nella sua corte interna potrete godere di una galleria a cielo aperto popolata da opere di street art di pregio, tra cui His Master’s Voice e Designate Graffiti Area di Banksy, dall’ironia travolgente. Continuate poi la giornata passeggiando pigramente per il quartiere alla ricerca di qualche murale nascosto e, se avete voglia di stravizi, non rimuginate troppo sul trattenervi per la serata, non ve ne pentirete.

Pillole nascoste – Decisamente non nascosti per i londinesi ma troppo spesso trascurati dai turisti sono i tesori di Spitalfields. A partire dall’elegante Spitalfields Market fino alla modaiola Brick Lane, non lasciatevi scappare neanche un angolo di questo quartiere, ricco di locali d’avanguardia, opere creative di artisti indipendenti e ristorantini gustosi. Fatevi sommergere, senza rimorsi né rimpianti, dai fiumi di moda e oggettistica vintage e second-hand divinizzati fino al fanatismo nel sacro nome della sostenibilità, con la consapevolezza che uscire da un tale labirinto demoniaco senza neanche un acquisto è pura fantascienza.

NORTH LONDON

Cortisolo

Spingersi nei rinnovati e riqualificati quartieri del nord della città non vi deluderà. Sono l’ideale per godersi una passeggiata e sentirsi parte attiva di una metropoli in continua evoluzione. Ad eccezione della babele di Camden Market, dove rischierete di impazzire assorbiti dalla sua folla infernale e irritante, ci sono tante pillole ristoratrici che questa zona può regalare e che non vedrete l’ora di buttare giù.

Pillole culturali – Per celebrare il gruppo musicale inglese più famoso di tutti i tempi, non potete escludere dal vostro viaggio una visita agli Studios di Abbey Road, che vi accoglieranno con una miriade di mutevoli graffiti commemorativi. Farsi una foto sulle celebri strisce pedonali che hanno reso i Beatles una religione vi farà forse sentire un po’ in imbarazzo, ma decisamente non soli.

Pillole naturalistiche – Un’altra perla naturalistica della città è senza dubbio Regent’s Park. Tra i più elaborati parchi della città, vi accoglierà a braccia aperte con un delizioso laghetto ornamentale, aiuole curate, un teatro all’aperto e un antico giardino zoologico.

Pillole nascoste – Un piccolo angolo di paradiso è Little Venice con i suoi deliziosi canali. La passeggiata a pelo d’acqua è sorprendente per una città megalomane e cosmopolita come Londra e vi farà sentire a tratti fuori posto. Fermatevi per un brunch al The Quince Tree Cafè, che vi conquisterà con la sua romantica serra all’interno di un rigoglioso vivaio.

FUGA DALLA CITTA’

Pillole cinematografiche – Che siate o meno amanti del maghetto con la cicatrice sulla fronte, il Warner Bros. Studio Tour – The Making of Harry Potter è un’ottima occasione per catapultarsi in un mondo fantastico dal fascino irresistibile, sia che vogliate stupire i vostri bambini, sia che vogliate tornare, come per magia, all’età infantile. Tra costumi originali, set finemente riprodotti, curiose occasioni di immedesimazione, creature spaventose, cacce al tesoro e bazar da capogiro, vi sentirete inebriati dalle fantasie più scioccanti e proverete il profondo desiderio di perdervi nei vostri sogni magici più reconditi. Siate consapevoli che gettarvi in una maratona senza esclusione di colpi della famosissima saga sarà una delle tentazioni più irresistibili al ritorno. E per completare la vostra esperienza, non dimenticate la foto di rito al binario 9 3/4 riprodotto nella vera stazione di King’s Cross.

Pillole culturali – A meno di due ore di treno da Londra si trova Bristol, la patria della street art e del suo festival europeo più noto, Upfest. Che la visitiate durante i giorni della manifestazione o meno, vi conquisterà con murales e graffiti grandiosi e provocatori, disseminati in ogni angolo della città. Se siete amanti del genere, scovate alcune tra le più acclamate opere pubbliche di Banksy, tra cui La ragazza con il timpano perforato, Well Hung Lover e Mild Mild West. Ma non è solo la street art ad attrarre di questa cittadina, con il suo centro vivace e gli affacci gradevoli sul fiume Avon. Non perdetevi per nessun motivo al mondo la passeggiata lungo l’antica zona portuaria, un assaggio di sidro locale e una visita al museo gratuito MShed.

Over futile odds

And laughed at by the gods

And now the final frame

Love is a losing game

Amy Winehouse

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A presto e Buon viaggio!!

Chiara

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Nutrita dall’amore per la diversità e da una curiosità morbosa, giro il mondo con mezzi modesti alla ricerca della purezza e dell’essenzialità dell’arte del viaggio.

Perdetevi senza fretta tra le mie pagine e troverete gli itinerari più significativi della mia esperienza di viaggiatrice. Ve li dono con tutta la generosità possibile, sperando che possano arricchire presto la vostra vita di bellezza e stupore. Lasciatevi ispirare, lasciatevi contagiare, lasciatevi attraversare.

Buon viaggio!

Chiara

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Wanderlust

Desiderio di andare altrove, oltre il proprio mondo. Intensa voglia di autosviluppo personale attraverso la scoperta dell’ignoto, affrontando sfide impreviste e conoscendo culture e stili di vita sconosciuti.

Le regole dell’itinerario perfetto

Viaggio “di stagione” Ci sono mete godibili solo in determinati periodi dell’anno e mete che, in base alla stagione, consentono itinerari di diversa natura. Cerca di avere sempre chiaro quando vuoi, o puoi, viaggiare prima di scegliere la tua destinazione. E se c’è una meta che proprio non vuoi perderti, assicurati di visitarla nel giusto periodo. http://www.quandoandare.info/ è il sito ideale per una pianificazione ponderata.

Viaggio consapevole Non pianificare mai un viaggio senza aver chiara la situazione sanitaria e politica della tua destinazione. Evita sempre mete instabili politicamente o per le quali sono consigliate precauzioni che non vuoi prendere. Non sottovalutare le informazioni atte a garantire la tua sicurezza e informati sempre sui documenti necessari al tuo viaggio. http://www.viaggiaresicuri.it/ è il sito della Farnesina fondamentale per una pianificazione consapevole. Se viaggi in un paese extra-europeo, sottoscrivi sempre un’assicurazione sanitaria con copertura adeguata e non dimenticare mai di iscriverti su http://www.dovesiamonelmondo.it/.

Viaggio strutturato Prenota sempre il mezzo che ti porterà a destinazione e che ti ricondurrà a casa solo dopo aver delineato la struttura dell’itinerario, così da non dover rinunciare a nessuna delle tappe o da non dover prolungare inutilmente delle permanenze. Prendi in considerazione gli alloggi fin dalla fase iniziale di progettazione, soprattutto quando carenti o pericolosi per il budget.

Viaggio sostenibile Cerca di pianificare il viaggio limitando l’impatto ambientale al minimo e sostenendo le comunità locali in ogni tua scelta. Preferisci il treno alla macchina e all’aereo, i campeggi, gli appartamenti e i B&B agli hotel, le attività artigianali o a conduzione familiare alle grandi catene, la bassa e media stagione alla alta. E se proprio non puoi fare a meno dell’auto, prediligi un mezzo ibrido e con cambio automatico. E se proprio non puoi evitare l’alta stagione, escludi le mete più gettonate o opta per gli orari meno affollati.

Viaggio equilibrato Non limitare l’itinerario alle attrazioni turistiche, ma cerca di creare un buon bilanciamento tra attività ricreative, immersive o di scambio culturale. Gli itinerari meno battuti sono quelli che regalano le soddisfazioni più grandi e che contribuiscono a rendere un viaggio personale e indimenticabile.

Viaggio fattibile Non porti obiettivi irrealizzabili e cerca di creare tappe ben dosate per evitare sovraccarichi in termini di spostamenti o attività. Meglio una giornata poco carica che possa permetterti di ripianificare, recuperare tempo in caso di imprevisto o di godere maggiormente di una specifica attività.

Viaggio rispettoso Rispetta sempre le regole comportamentali previste dal paese che ti ospita, legali, spirituali, culturali o ambientali che siano. Apriti nei confronti della diversità, imparando a conoscerla senza pregiudizio. Entra in contatto con i locali con rispetto, empatia e naturalezza.